Uscire dall’emergenza Rifiuti, Chiamami Genova organizza dibattito pubblico con Gabriele Folli, assessore per l’Ambiente di Parma. «Mantenere Amiu pubblica, spingere la raccolta differenziata – spiega Putti – ma soprattutto ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti. Questo deve essere il futuro per Genova».

Dopo i recenti tentativi per privatizzare Amiu falliti dalla giunta uscente, Chiamami Genova organizza un incontro per informare i cittadini e ascoltare il parere degli esperti. L’incontro si terrà presso la sala municipale di Sestri Ponente, in via Sestri 34, martedì 6 giugno alle ore 18.00. Tra gli ospiti, Gabriele Folli, assessore ambiente a Parma con Pizzarotti, la persona che ha saputo guidare la sua città verso la differenziata quasi totale e il pagamento equo con il sistema proporzionale, in collegamento da Parma e Mauro Solari, esperto genovese di ciclo dei rifiuti ci porteranno esperienza e conoscenza per far riprendere ad Amiu la strada corretta restando pubblica. Paolo Putti, il candidato sindaco per Chiamami Genova, sarà presente. Modera Stefano De Pietro, consigliere comunale uscente di Effetto Genova e candidato per la nuova tornata elettorale accanto a Putti.

Esiste la necessità nell’immediato di salvare Amiu da speculazioni privatistiche – sottolinea Paolo Putti – e lo si può fare mantenendola in house: esistono precendenti giuridici in questo senso per quanto riguarda il rinnovo del contratto di servizio, condizione necessaria per riattivare il credito bancario. Il futuro però ha bisogno di cambiamenti: la discarica di Scarpino deve uscire dal circuito dei rifiuti, manlevando la gestione all’azienda, mentre la città deve andare verso una raccolta differenziata spinta, accompagnata dalla fondamentale riduzione della produzione dei rifiuti. Su queste coordinate si è mossa l’amministrazione di Parma, e crediamo che possa essere un modello vincente anche per Genova.

Alla fine del dibattito, sarà presentata la lista municipale per il Medio Ponente di Chiamami Genova, con la candidata presidente Nadia Carì.